Incontri e riflessioni

Il dono di un sorriso

Scritto da alcuni allievi della 1AS il 19 Giugno 2011.

Introduzione
  
"RIPENSO IL TUO SORRISO" di Eugenio Montale (Ossi di seppia)
 
Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un'acqua limpida
scorta per avventura tra le pietraie d'un greto,
esiguo specchio in cui guardi un'ellera e i suoi corimbi;
e su tutto l'abbraccio di un bianco cielo quieto.
 
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto si esprime libera un'anima ingenua,
vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
 
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un'ondata di calma,
e che il tuo aspetto s'insinua nella memoria grigia
schietto come la cima di una giovane palma...
Testi di alcuni allievi della 1AS
   
 
"HO RISO" di Alberto Pisano
O forse era solo un sorriso.
Difficile distinguersi:
apparentemente sono simili.
Una differenza  li differenzia:
il riso ha un suono, il sorriso ne è senza
ma una risata vera è implacabile:
puoi cercare di soffocarla, ma è incontrollabile.
Puoi ridere di fonte a tutto, ma non ad una lapide,
perché non sarai felice quando potrai vedere una persona solo in una cornice
Ma anche quando il tuo cuore è stato ucciso,
combatti il dolore con un sorriso,
finché non si evolve in una risata.
E quando si sarà trasformata,
che ai tuoi cari sia tramandata
perché contro l’ infelicità hai trovato la cura:
continua a ridere e non avere paura.
   
 
"IO RIDO" di Luca Tiso
Io rido per non piangere,
io rido per non scappare,
io rido per non avere paura,
io rido per non sentirmi solo,
io rido per non stare da solo,
io rido per accontentare gli altri.
Insomma, io rido sempre e tanto ma, alla fine,
questo mio riso non è altro che un’ombra,
un’ombra che spesso oscura le mie vere emozioni…
   
 
"QUALCOSA DI AFFASCINANTE NELLA QUOTIDIANITÀ" di Angelica Moccia
Ho voglia di ridere, per essere coinvolta da un fascio di emozioni positive che mi inducano a pensare che la vita non è poi così male.
Se ridiamo, significa che troviamo qualcosa di affascinante nella quotidianità:
sarebbe ipocrita dire che tutto fa ribrezzo, perché almeno una volta al giorno sorridiamo favolosamente e ci sentiamo bene; non pensiamo di avere delle colpe o di aver fatto del male a qualcuno. Quando ridiamo siamo in un "altro mondo".
Questo è perfetto, è confortante, è discolpante, però quasi sempre ci sembra duri troppo poco e, passati quei secondi, ritorni nel tuo vero mondo: quello che forse non ti piace, ma che senza di te e senza il tuo sorriso sarebbe certamente un po’ più povero…
 
   
 
 
 
"QUANTO VALE UN SORRISO?" di Giulia Chiarotto
Quanto vale un sorriso?
Un sorriso vale un minuto, una giornata, una vita.
Un sorriso è un momento, ma è un momento che si ricorda per l’eternità.
Un sorriso è la luce per chi vede nero, è un’espressione di pace, è un ideale per chi ha voglia di vivere, è uno slogan per chi lo vuole trasmettere.
Un sorriso è una speranza per chi ti sta accanto. E' un’emozione, è un’espressione di gioia.
Il sorriso è un desiderio. E' la speranza che saluta qualcosa di ancora nascosto, di segreto, di prezioso. Qualcosa che sboccia piano piano: la nostra vita.
   
"È STRANA LA VITA!" di Julia Trevisiol
 
Ho riso. Tante volte. Forse troppe, forse troppo poche.
Tante volte la mia non era una vera risata, ma solo un sorriso che indossavo per fingere che andasse tutto bene, per non sentire le solite domande di chi ti chiede cos'hai e alle quali non hai mai voglia di rispondere, così ti nascondi dietro un semplice "niente".
Altre volte, invece, ho riso di gusto. Ridevo finché mi faceva male la pancia.
In quei pochi istanti ero felice, veramente.
Poi però, non so... Ti sale la malinconia e pensi a tutto ciò che vorresti e a tutto ciò che non va.
E' strana la vita: un giorno ridi e l'altro piangi.
   
 
"LA FOTO DELLA FELICITÀ" di Jessica e Mattia
Il sorriso è il miglior trucco naturale; bisogna portarlo sempre appresso.
Sia la risata che il sorriso sono la foto della felicità di un momento. Per questo devono essere gustati!
   
"OGNI GIORNO" di Alessandra Vendrame
 
Rido perché mi sento felice
quando sono insieme agli amici.
Sorrido perché ho tanti amici
e quando gli amici
mi fanno i complimenti.
Rido quando Oliver, il mio cane,
combina qualche guaio.
Sorrido quando mi sveglio:
Oliver salta sul letto
viene a salutarmi
e mi dice buongiorno
leccandomi i piedi.
Sorrido quando apro
la finestra e vedo il sole
perché così posso giocare fuori.
Sorrido alla mamma e al papà
perchè gli voglio bene.
Sorrido perché ogni giorno
succede qualcosa di bello.
 
 

 

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