Incontri e riflessioni

Per fortuna quel periodo non è durato molto

Scritto da Anonimo il 15 Ottobre 2019.

Ogni giorno tutti, in famiglia mi, aprono e mi chiudono in continuazione, ma la persona che in un solo il pomeriggio mi apre più di tutti e lei.
 
Per un lungo periodo era sparita, non c'era più una fattoria, visita, era tanto se l'apriva una volta al giorno e le volte in cui la vedevo era sempre triste, magra, non aveva voglia di fare niente ed era tanto la forza per prendere un pezzo di biscotto.

L'amore del corpo

Scritto da Anonimo il 13 Ottobre 2019.

Mi sento protetto e rispettato. Sono avvolto da una confortevole custodia, molto colorata. La mia proprietaria mi utilizza molto, talvolta in modo eccessivo e ossessivo.
Utilizza molto le note, dove appunta frasi, scrive quello che sente in determinate situazioni, racconta di sé.

Le ragioni del sì #nofutureforfriday

Scritto da Gli studenti della classe 5BL il 08 Ottobre 2019.

Le ragioni del sì #nofutureforfriday

Noi, classe 5 ^ BL, abbiamo deciso di partecipare alla manifestazione del 27 settembre 2019 a Venezia, perché promuoviamo gli ideali che ci toccano personalmente: l'ambiente, o meglio il nostro futuro.
È stato necessario scendere in piazza insieme ad altre migliaia di giovani per dar voce alle nostre idee e per dimostrare che non siamo passivi e menefreghisti come tanti detti; il problema ambientale ci sta molto a cuore perché si tratta della nostra vita futura.

Le ragioni del no #nofutureforfriday

Scritto da Cristiano Paluzzo Piccin, classe 5AL il 08 Ottobre 2019.

Le ragioni del no #nofutureforfriday

#FRIDAYFORFUTURE, un semplice hashtag per tentare di dare voce al nostro pianeta, sì, perché chi oggi sciopera, forse, non lo fa per Greta, non lo fa per saltare ore scolastiche, lo fa perché il geoide su cui tutti poggiamo i piedi ha vita breve.
È sopravvissuto a tanto, troppo forse, ed ora che una valanga di scomode realtà ci sta travolgendo,  scendiamo tutti in piazza, con cartelloni e striscioni di tutti i tipi. C'è chi preferisce dar voce al proprio lato “ironico”, se così si può dire, facendo battute di ogni genere, lanciando frecciatine non si sa colomba e non si sa un chi. Perché di gente che questa manifestazione ha la presa con il solo intento di attirare gli occhi su di sé non sono più piazze.

Un incontro sull'autismo molto gradito

Scritto da Studenti il 09 Maggio 2018.

Un incontro sull'autismo molto gradito
1^A Liceo classico XXV Aprile - 5CU
“La diversità va accettata come strumento di accrescimento per la propria persona”
“Aprire la mente è l’unica cosa che conta”
“La comprensione è l’anima per poter vincere ogni diversità”
“La conoscenza è la chiave per l’integrazione”
“La diversità aiuta a migliorarsi”
“Di questo incontro mi è piaciuto il dialogo e la partecipazione di tutti sull’argomento dell’autismo e su come ci dobbiamo comportare nelle situazioni”
“Grazie a questo incontro sono riuscita ad ampliare maggiormente ciò che sapevo sull’autismo, inoltre volevo ringraziarvi per averci dato delle informazioni da mettere in pratica”

Autismo… Autismi: la classe 5BU racconta

Scritto da Studenti il 25 Aprile 2018.

Autismo… Autismi: la classe 5BU racconta

La professoressa Barbara Simoncini, docente del nostro Istituto, si è impegnata, tra il mese di marzo e aprile, a spiegare a ragazzi di prima, terza e quinta superiore del liceo “Marco Belli” e del liceo scientifico “XXV Aprile” le caratteristiche principali di una persona autistica. (Olivieri Elena) con lo scopo di demistificare il concetto comunemente accettato di “autismo”; nell’immaginario comune infatti lo spettro autistico è considerato una patologia quando invece è definito come vero e proprio disturbo della personalità, nonché della vita socio-affettiva, di chi ne è soggetto. (Cigagna Filippo)

Autismo

Scritto da Studenti di 2CU il 19 Aprile 2018.

Film: Adam
L’AUTISMO di Valentina Pasian
Lunedì 26 marzo la mia classe, la 2CU, insieme alla classe 1ae ha partecipato ad un incontro sull'autismo tenuto dalla professoressa Simoncini.
Inizialmente abbiamo parlato delle varie tipologie di autismo (tra cui la sindrome di Asperger) e mi ha colpito il fatto che negli ultimi decenni il numero di persone certificate sia notevolmente aumentato, anche se questo è probabilmente dovuto al fatto che, essendoci vari “livelli” di autismo, vengono certificate anche le persone che sono affette da una forma molto lieve, e questo lo deduco dal fatto che lo spettro autistico è sempre esistito, anche nella preistoria, nonostante non fosse ovviamente noto.

Recensione del libro "Metti via quel cellulare" di Aldo Cazzullo

Scritto da Renata Simidjioska, 2CU il 19 Febbraio 2018.

Recensione del libro
Metti via quel cellulare è un libro scritto da Aldo Cazzullo che racconta i contrasti tra il padre, Aldo e i suoi due figli per l’uso del cellulare.
Lo scrittore Aldo è anche un giornalista del Corriere Della Sera e in questo libro analizza una discussione sorta per il cellulare: Aldo dimostra di avere dei preconcetti sul rapporto che gli adolescenti hanno col cellulare e per questo non sono d’accordo su alcune delle sue considerazioni, in particolare quando afferma che noi ragazzi di oggi stiamo soltanto al telefono e non ci godiamo i paesaggi, le vacanze o la compagnia dei nonni. In realtà non è sempre così:

Storia di come un uomo infelice venne creduto pazzo

Scritto da Emma Gigante il 04 Dicembre 2017.

Storia di come un uomo infelice venne creduto pazzo

Non sappiamo di preciso quando, né sappiamo esattamente dove, un uomo qualsiasi perse la ragione. Lui palesemente non sapeva di essere diventato folle, gli altri però se n'erano accorti e, attentamente, lo studiavano giorno per giorno, come se l'uomo in questione fosse un fenomeno da baraccone. Nessun medico lo aveva mai esplicitamente dichiarato malato, la sua era una particolarissima forma di schizofrenia attribuitagli da chi lo frequentava e poteva vedere quotidianamente le sue deliranti reazioni ai piccoli avvenimenti della vita. Quest'uomo, il cui nome ignoriamo, quando era triste aveva l'insana abitudine di piangere rumorosamente. 
Era quest'uomo davvero pazzo?

Bagaglio a mano

Scritto da Monica Imperatore il 16 Novembre 2017.

Bagaglio a mano

Ore 18. Dopo il cambio a Prato ci siamo sistemati sui nostri posti prenotati nella carrozza 6 dell’Intercity per Trieste che ci riporterà a casa da Altopascio. Attraverso il corridoio centrale, per un ultimo rapido controllo. Quattro giorni di rassegna hanno lasciato segni di stanchezza nei corpi e nei volti, ma non negli occhi dei 22 studenti, rappresentanti i 5 istituti secondari di secondo grado di Portogruaro, che ritornano. Vedo i bagagli gonfi, perché i vestiti non piegati occupano più spazio.

International masterclass hands on particle phisics: una full immersion nella fisica delle particelle

Scritto da Margherita e Francesca, 4CU il 05 Giugno 2017.

International masterclass hands on particle phisics: una full immersion nella fisica delle particelle

Il giorno 28 marzo 2017, noi studentesse della 4^CU assieme a quattro studenti della 5^AE, accompagnati dalla professoressa Federica Dazzan e dal professor Stefano D’Elia, abbiamo partecipato all’International Masterclass sulla fisica delle particelle, un’iniziativa coordinata per l’Italia dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Gemellaggio Portogruaro - Marmande

Scritto da Chiara Zoppolato il 05 Giugno 2017.

Gemellaggio Portogruaro - Marmande

Quest’anno si è tenuto il 30esimo anniversario del gemellaggio tra la città di Portogruaro e quella di Marmande, situata nel Sud della Francia. Insieme alla delegazione italiana, composta dal sindaco Maria Teresa Senatore, al gruppo AVIS, al Lions Club e alla squadra giovanile del rugby Portogruaro, siamo partite anche noi, nove studentesse della 4AL, per celebrare questo legame tra città iniziato nel 1987.

Il nostro viaggio di felicità

Scritto da Allieva di classe prima il 05 Giugno 2017.

Il nostro viaggio di felicità

Così come Odisseo, con la sua audacia, il suo coraggio, la sua intelligenza e la sua voglia di ritornare in patria, intraprende un viaggio avventuroso e pieno di insidie, anche noi ogni giorno, nel nostro piccolo, intraprendiamo tanti viaggi di diverso tipo che, con le loro difficoltà e vicissitudini, ci fanno crescere e ci insegnano ad affrontare quello che è il nostro viaggio più importante: il viaggio della vita.

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