In un battito d'ali PDF Stampa
Scritto da Elisa Tasca   
Mercoledì 22 Febbraio 2012 00:00
  
            Il circo della farfalla
Incontri e riflessioni
Introduzione della prof.ssa Luisella Saro
"Il cervello è più grande del cielo / perché, se li metti fianco a fianco, / l’uno conterrà l’altro / con facilità – e Te in aggiunta”.
(Emily Dickinson)
Metti una mattina a scuola. Un’ora di letteratura italiana. Foscolo, il Carme “Dei Sepolcri”, il materialismo, il meccanicismo. E l’uomo, i cui “miserandi avanzi (…) Natura / con veci eterne a sensi altri destina”, come fa, indifferentemente, con gli animali, con le piante: nascono, crescono, muoiono, si decompongono, diventano humus.
Metti quella mattina a scuola. I versi di Foscolo e una sfilza di domande, che raccontano la ribellione della ragione e del cuore. Noi uguali agli animali? uguali alle piante? agglomerati di cellule destinati al nulla eterno? E ancora: noi tra noi uguali o diversi? E, se diversi, “giusti” e “sbagliati”: “perfetti” oppure “errori della natura”? Degni di vivere, di essere ricordati, o anche no?
Leggi tutto...
 
Programma TV: considerazioni PDF Stampa
Lunedì 20 Febbraio 2012 00:00
Incontri e riflessioni
  
I FIGLI: UN DONO O UN PROGETTO? di Anonimo
Nel programma televisivo le "Iene" recentemente hanno proposto un servizio in cui era stato allestito un finto casting per un finto Grande Fratello per bambini. L'idea era trovare sette bambini e sette bambine tra i quattro e i quattordici anni. Ai provini hanno partecipato molti genitori, i quali hanno risposto a delle domande. Questi bambini dovevano stare quarantacinque giorni chiusi in una casa-atelier, dormire poco (aiutati anche da bevande energizzanti), mangiare snack e dolci sponsorizzati, giocare circa cinque ore al giorno alla playstation e, se perdevano delle sfide, dovevano stare rinchiusi in un tugurio con dei topi e fare foto con dei rettili.
Leggi tutto...
 
La cultura rende liberi? PDF Stampa
Sabato 18 Febbraio 2012 00:00
 
     "I Care", don Lorenzo Milani
Incontri e riflessioni
Introduzione della prof.ssa Luisella Saro, testi di alcuni allievi.
I testi che seguono nascono da una riflessione iniziata la prima ora del primo giorno di scuola superiore e che non ci ha più abbandonati.
“Cultura” deriva dal verbo latino colo, che significa “coltivare”, ma anche “abitare”. Lavorando insieme, in classe, giorno dopo giorno stiamo dunque scoprendo che “cultura” non è solo un insieme di conoscenze o di competenze (termine ora in pole position nello scolastichese) ma innanzitutto radicamento nelle proprie origini: nell’humus dal quale veniamo e nel quale ci troviamo. Senza di esso non sarebbe possibile crescere, germogliare, produrre frutti buoni.
Dai testi dei ragazzi si comprenderà che quando si interrogano sulla “cultura” non prescindono mai dal legame con il passato, che è il terreno su cui siamo cresciuti e la tradizione che ci ha generati, e che il loro sguardo diventa giudizio sul presente e, inevitabilmente, ipotesi e speranza per il futuro.
  
Questa domanda mi fa venire in mente Matrix, quando a Nio si chiede di scegliere la pillola rossa o la blu, o meglio: scegliere tra l'ignoranza e la verità. La cultura rende liberi, certo. La cultura allarga i confini del mondo in cui viviamo. Lo arricchisce, lo trasforma, ce lo fa vedere sotto una miriade di prospettive diverse. La cultura umana in fondo è il patrimonio più prezioso della nostra specie: è quello che ci ha reso in grado di trasformare la faccia del pianeta, anche se non sempre in meglio. Se ci pensiamo bene, L' Iliade  di Omero, la Bibbia, o il Dialogo sopra i due massimi sistemi di Galileo sono per l'umanità fondamentalmente la stessa cosa che milioni di anni fa erano il fuoco e i sassi scheggiati per i primi uomini. Ce lo dimentichiamo perché ormai la nostra cultura ha raggiunto un livello elevatissimo, tanto che siamo arrivati a considerare la parola "cultura"  come un insieme di conoscenze acquisibili solo tramite la lettura. Ma in origine e nella sostanza è molto più di questo: è la condivisione di esperienze vissute da uomini, da cui possiamo imparare cose utili per migliorare la nostra vita.
Leggi tutto...
 
Paesaggi dell'anima PDF Stampa
Scritto da La redazione   
Mercoledì 15 Febbraio 2012 00:00
Abbiamo pubblicato nella sezione "Paesaggi dell'anima", il testo integrale del libro curato dal prof. Angelo Benvenuto, stampato in occasione della cerimonia di intitolazione a sua memoria di un'aula della nostra scuola.
 
Un dono da vivere PDF Stampa
Scritto da Elisa Tasca, 4BL   
Martedì 07 Febbraio 2012 00:00
Incontri e riflssioni
C’era una volta chi insegnava a vivere, chi insegnava ad accontentarsi e ad essere grati di ciò che quotidianamente si riceve. La povertà, le delusioni, le preoccupazioni, il dolore e le difficoltà non impedivano a nessuno di considerarsi fortunato, unico e prescelto in un mondo dove ogni giornata è sacra, dove “domani” non è solo un altro giorno della propria vita, ma è un giorno speciale: un dono che ci viene dato senza che in cambio ci venga chiesto nulla.
Leggi tutto...
 
Mostra "Gli istriani a Bibione" PDF Stampa
Scritto da La redazione   
Lunedì 06 Febbraio 2012 00:00

Giornata_del_ricordo_loc80

Riceviamo e pubblichiamo

Dal Centro di Documentazione Aldo Mori

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Fossalta di Portogruaro ospita presso il suo centro culturale la mostra "Gli istriani a Bibione", curata dall'Istituto "Marco Belli" di Portogruaro. Giovedì 9 febbraio, ore 20.30, inaugurazione della mostra.

P.S.: Segnaliamo che, grazie all'editore, è possibile vedere un'intervista a Marisa Errico Catone sul suo libro "Non avevo la stella" presentato venerdì scorso sempre a Fossalta di Portogruaro.

non_avevo_La_stella80
 
Reportage dal Kenya PDF Stampa
Scritto da Carolina Grando, 2AL   
Venerdì 03 Febbraio 2012 00:00
Incontri e riflessioni
Nonostante siano passati diversi anni, ricordo, come se fosse ieri, il viaggio che feci in Africa, nello stato del Kenya.
Spinti dall’idea di scoprire un nuovo mondo, basato sulle tradizioni tramandate di secolo  in secolo, ancora rispettate e amate, e da un mondo così  differente dal nostro, così povero, nell’agosto del 2007, io e la mia famiglia partimmo alla scoperta del continente africano.
Ricordo che prima della partenza facemmo diverse vaccinazioni contro alcune malattie che avremmo potuto contrarre una volta in Africa e che avrebbero potuto mettere a repentaglio la nostra salute.
Leggi tutto...
 
Smaestri PDF Stampa
Valutazione attuale: / 6
ScarsoOttimo 
Scritto da Anonimo   
Venerdì 03 Febbraio 2012 00:00
smaestri2_150Incontri e riflessioni
Cari signori ***,
quanto tempo! Vi ricordate di quanto eravamo vicini, tanto legati, così amici, di quelli che non si sarebbero mai e poi mai persi per strada? Probabilmente no. Chi sono mai io per scomodare qualche vostra preziosa cellula cerebrale, vero. Nessuno di voi, poi, ora che ci penso, si riconoscerà in questa lettera aperta.
Dicevamo. Tanto tanto tempo fa ho avuto l'immensa fortuna di incontrarvi. Ma no, non c'è la benché minima ironia in quello che dico, capirete il perché.
Leggi tutto...
 
I nonni e il loro amore senza misura PDF Stampa
Giovedì 26 Gennaio 2012 00:00
 
  F.Guccini, Il vecchio e il bambino
Incontri e riflessioni
Testi curati dalla prof.ssa Luisella Saro
   
MB
Da sempre ho avuto un bellissimo rapporto con i miei nonni, principalmente i nonni materni, perché quelli paterni non li ho mai conosciuti.
I nonni hanno un ruolo fondamentale nella mia vita, anche perché, vivendo con loro siamo a contatto tutti i giorni. Mi hanno insegnato moltissime cose: ad esempio, mio nonno è un appassionato di geografia e ogni volta che ho bisogno di alcune spiegazioni, me le dà volentieri.Tra le cose più importanti che mi hanno insegnato c'è il rispetto verso chiunque, ma soprattutto verso la propria famiglia e le persone adulte.
Leggi tutto...
 
27 Gennaio, "Giornata della Memoria" PDF Stampa
Venerdì 27 Gennaio 2012 00:00
giornata_della_memoria150“Signora Germania, tu mi hai messo fra i reticolati, e fai la guardia perché io non esca.
E’ inutile signora Germania: io non esco, ma entra chi vuole. Entrano i miei affetti, entrano i miei ricordi.
E questo è niente ancora, signora Germania: perché entra anche il buon Dio e mi insegna tutte le cose proibite dai tuoi regolamenti.
Signora Germania, tu frughi nel mio sacco e rovisti fra i trucioli del mio pagliericcio. E’ inutile, signora Germania: tu non puoi trovare niente, e invece lì sono nascosti documenti di importanza essenziale. La pianta della mia casa, mille immagini del mio passato, il progetto del mio avvenire.
E questo è ancora niente, signora Germania. Perché c’è anche una grande carta topografica al 25.000 nella quale è segnato, con estrema precisione, il punto in cui potrò trovare la fede nella giustizia divina.
Signora Germania, tu ti inquieti con me, ma è inutile. Perché il giorno in cui, presa dall’ira farai baccano con qualcuna delle tue mille macchine e mi distenderai sulla terra, vedrai che dal mio corpo immobile si alzerà un altro me stesso, più bello del primo. E non potrai mettergli un piastrino al collo perché volerà via, oltre il reticolato, e chi s’è visto s’è visto.
L’uomo è fatto così, signora Germania: di fuori è una faccenda molto facile da comandare, ma dentro ce n’è un altro e lo comanda solo il Padre Eterno.
E questa è la fregatura per te, signora Germania”.
   
(Giovannino Guareschi, Diario clandestino – Dalla conversazione ‘Baracca 18’ Lager di Beniaminovo – 1944)

 
A.A.A. Cercasi maestri PDF Stampa
Mercoledì 25 Gennaio 2012 00:00
Incontri e riflessioni
Testi curati dalla prof.ssa Luisella Saro
   
Anonimo
Secondo me, al giorno d’oggi, è molto importante avere dei “maestri”, soprattutto alla mia età. L’adolescenza è un periodo particolare, nel quale si devono compiere delle scelte che sono determinanti per la vita; perciò, per prendere queste decisioni, è utile avere una persona a fianco, qualcuno che abbia già passato questa fase della vita e che possa aiutarci a fare la scelta giusta. Il “maestro” deve essere un punto di riferimento, qualcuno da seguire e da imitare. E’ bene che sia al nostro fianco quando ne abbiamo bisogno, nei momenti di smarrimento e in quelli d' incertezza. Deve aiutarci a scoprire il mondo. È come avere un angelo custode che ci vede crescere, ci avverte quando sbagliamo e ci insegna cosa vuol dire vivere. È una persona di cui ci si può fidare ciecamente e a cui si possono confidare problemi e perplessità.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 5