Incontri e riflessioni

Felice davvero

Scritto da Chiara Gambellin, 1AS il 10 Maggio 2011.

Sempre la solita vita monotona. Stesse abitudini, stessi stili di vita, stesse passioni, stessi divertimenti…
Svegliarsi la mattina abbattuti dall'idea che sarà solo uno dei tanti giorni: quelli che ormai diventano difficili da distinguere tra loro. Credendo che qualcosa possa stravolgere la tua routine, ti porti avanti, spesso ti trascini, annoiato dal mondo.
E' così che ti vengono quelle strane voglie voglia che arrivano improvvisamente e che cerchi di sopprimere tra i sensi di colpa, ma che sono sempre pronte a riemergere, più affascinanti di prima. Loro e gli strascichi negativi che le accompagnano…
A dir poco strano. Quand’ero piccola mi pareva impossibile potermi annoiare: avevo sempre mille cose da fare e tutte appassionanti, e invece ora sono qui, annoiata. Guardo la televisione cercando qualcosa di abbastanza intelligente da distrarmi. Per poco penso di esserci riuscita, ma è difficile crederlo davvero. Esco a camminare un po', mentre ascolto musica con l'i-Pod. Nello sguardo della gente scorgo migliaia di emozioni. C'è il passante allarmato, la madre ansiosa, il bambino felice. Forse sono le emozioni ad annullare la noia? O la provocano? Chissà… Bisognerebbe aver voglia di pensarci seriamente, ma ovviamente, annoiata, non ho neanche questa voglia.
In verità, sento di non aver più voglia di far niente che mi colleghi alla mia quotidianità, alle cose di tutti i giorni.
Come uscire dalla noia? Probabilmente, imparando nuove cose si potrebbe provare una felicità istantanea che magari porterebbe a pensare che tutto possa migliorare. Compreso il nostro modo di vivere, che spesso troviamo monotono…
Ammiro le persone che, operando le scelte giuste, sono arrivate a fare quello che ritengono più giusto per loro, però so con certezza che anche loro (e quindi tutti!) hanno e hanno avuto dei momenti di noia, perché la noia è “dentro” di noi. Ti lascia vivere i momenti belli, quelli per cui è possibile essere felici, ma ad un certo punto ti ferma; è come ti desse un avviso. Riporta la tua mente alla realtà, ti ricorda di non accontentarti del “poco” che stai vivendo in quel momento e ti spinge a fare cose che ti permettano di riprovare lo stesso senso di gratitudine verso la vita, che sentivi quando eri felice. Felice davvero.

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